Civica in Azione Sul Campo

Fase 02

Il Diario sul Campo

Civica in Azione – Classe 5NT 2025/2026

Varcare la soglia dell’Happy Center della Bolognina ha trasformato i grafici teorici studiati in classe in volti, sguardi e storie quotidiane. In questa pagina raccogliamo le tappe e i giorni del nostro diario di bordo. Ma prima di raccontarvi i singoli incontri, ecco la fotografia della realtà che ci si è presentata davanti agli occhi attraverso le parole degli operatori e i nostri primi appunti sul campo.

Il centro è aperto dal 2016 e, nel tempo, ha visto crescere costantemente il numero di persone che lo frequentano. Attualmente si registrano circa 55-60 ingressi giornalieri; quando c’è bel tempo le presenze diminuiscono leggermente.
Uno dei motivi principali dell’aumento dell’affluenza è la chiusura di altri servizi di assistenza presenti sul territorio. Per esempio, l’Help Center, oggi chiamato “In Strada”, lavora solamente tramite telefono e non ha più uno spazio fisico aperto al pubblico. Di conseguenza, molte persone che prima si rivolgevano a quel servizio ora vengono qui.
Dal punto di vista sociale, il contesto è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione: poche persone hanno un lavoro stabile. La fascia d’età più presente è quella tra i 18 e i 25 anni, ma sono numerosi anche gli adulti tra i 25 e i 40 anni. Le persone sopra i 40 anni sono meno frequenti, mentre gli over 60 tendono a conoscere già altri luoghi o servizi a cui rivolgersi. Inoltre, si registra una maggiore presenza maschile rispetto a quella femminile.
Nonostante le difficoltà, il centro rappresenta anche un esempio concreto di solidarietà e collaborazione. È attivo infatti un servizio di community matching, che mette in contatto i bisogni dei servizi con i volontari disponibili. Anche se il lavoro operativo viene gestito solamente da due persone, la rete costruita nel tempo è molto ampia: il centro è in contatto con circa 130 realtà diverse, di cui 20 attive nella distribuzione dei pasti.
Durante il periodo del Piano Allerta Freddo sono state donate più di 500 coperte per aiutare le persone in difficoltà ad affrontare l’inverno. Inoltre, grazie all’aiuto dei volontari, sono stati preparati e consegnati circa 500 pacchi di Natale, un gesto importante non solo dal punto di vista materiale, ma anche umano e relazionale.

La vera cittadinanza non si insegna, si vive attraverso la connessione umana.

— Intervista ai volontari

Alcune foto delle attività sul campo

Incontri sul campo

Incontri

Connessioni sul campo

Connessioni

Attività sul campo

Attività